Benvenute/i a Bologna a Cultura Italiana qui a Bologna per imparare a comunicare in italiano con gli italiani!

Sono Massimo Maracci il direttore, con la mia collega direttrice Roberta Vai e lo staff di Cultura Italiana, Silvia Grimandi, Nazzarena Cozzi, Stefania Del Dò, Francesco Federico, Marina Carbone, Maria Spocchia, Beatrice Roda, Arianna Grueff, Federica Ventura, Alessandro Guidi, Andrea Moretti sono qui per aiutarvi a imparare a usare la lingua italiana, parlando con gli italiani.

4 ore di lezione (di 50 minuti) al giorno, si comincia con l’attivazione della grammatica e il lessico, poi dopo la pausa caffè di 20 minuti c’è la lezione di espressione e di comunicazione con un altro insegnante. Dopo la lezione sono previste 2 ore di esercitazioni (compiti) a casa o a scuola. L’insegnante aiuta gli studenti a migliorare il loro modo di parlare l’italiano. Nella classe il clima è disteso, le persone sono rilassate e serene senza paura di sbagliare. È importante parlare, dopo è la responsabilità dell’insegnante indicare le forme corrette.

Gli errori sono utili per migliorare. Il direttore, gli insegnanti e lo staff sono a disposizione per risolvere i problemi piccoli o grandi degli studenti. Se le persone stanno bene a scuola, nella classe, nell’appartamento, durante il tempo libero, allora imparano molto perché sono rilassate. Se c’è un piccolo problema personale la persona non è rilassata, non è aperta all’italiano, così impara poco. Per questo noi dobbiamo aiutare sempre gli studenti non solo per gentilezza, ma per dovere professionale. gli italiani. 4 ore di lezione (di 50 minuti) al giorno, si comincia con l’attivazione della grammatica e il lessico, poi dopo la pausa caffè di 20 minuti c’è la lezione di espressione e di comunicazione con un altro insegnante. Dopo la lezione sono previste 2 ore di esercitazioni (compiti) a casa o a scuola.

insegnanti della scuola

È possibile imparare l’italiano nella vostra città, ma qui in Italia, a Bologna il corso è pratico, si impara a usare l’italiano, a comunicare come gli italiani usano comunicare. Nella comunicazione italiana sono importanti la mimica del viso, i gesti, la leggerezza anche se gli argomenti sono seri, l’allegria dell’eloquio, il gioco, la frase è aperta, non è conclusa come in inglese e in tedesco, la dinamica è importante nella comunicazione italiana.

Bologna è una bella città medievale, non è invasa da masse di turisti come Firenze, Venezia, Roma, qui gli stranieri possono vivere insieme ai bolognesi e parlare italiano. I nostri studenti non rimangono isolati con i turisti che parlano inglese.

La città è elegante ricca per le piccole industrie elettromeccaniche e di packaging con alta tecnologia e Maserati, Ducati, Lamborghini e in parte Ferrari. È famosa per la prima Università in Europa (1088) e la buona cucina.

Il programma extracurriculare dopo la lezione è diviso in due parti.

a) La prima parte particolare per chi ha un interesse speciale. Per esempio un medico, un architetto, o un insegnante, o uno studente può incontrare un collega italiano e visitare un ospedale, un cantiere edile, o una scuola. Chi ha interesse per il calcio o per le motociclette può frequentare un club di una squadra di calcio o di motociclette Ducati. Chi ha interesse per la musica può incontrare per esempio un collezionista di strumenti antichi. Per favore informate l’insegnante del vostro interesse.

b) La seconda parte del programma dopo le lezioni è per tutti gli studenti. Serve per conoscere la vita italiana, la storia, l’arte non come turisti. Sono previsti 2 o 3 incontri alla settimana di programma fuori dalla scuola. Tutte le sere potete inoltre seguire un suggerimento della scuola per andare in qualche locale, oppure al cinema o a teatro con gli altri studenti. In queste situazioni si possono conoscere gli italiani e trovare occasioni per comunicare.

Cultura Italiana insegna e fa ricerca didattica, per questo si appoggia all’Università di Bologna, è anche centro di formazione per gli insegnanti dell’ Università di Siena.